Ibovespa Bova11 Nello Sciopero Dei Camionisti (2018) | Caso Di Studio Del Mercato Azionario

Nel maggio 2018, il Brasile è stato scosso da uno sciopero nazionale dei camionisti che ha paralizzato il settore dei trasporti del paese, causando notevoli interruzioni delle attività economiche. Questo caso di studio si concentra sull’analisi dell’impatto dello sciopero sul mercato azionario brasiliano, in particolare sui titoli dell’ETF Ibovespa, e fornisce approfondimenti su come proteggere gli investimenti e cogliere le opportunità durante le turbolenze del mercato.

Sfondo

Nel maggio 2018, i camionisti di tutto il Brasile hanno iniziato uno sciopero a tempo indeterminato per protestare contro l’aumento dei prezzi del carburante. Ciò ha interrotto il trasporto di merci e forniture in tutto il paese.

Reazione iniziale del mercato azionario

Nei primi giorni dello sciopero, il mercato azionario brasiliano ha registrato volatilità e ribassi. L’indice azionario Ibovespa, che replica i titoli più scambiati sulla borsa B3, è crollato di oltre il 4% solo il 24 maggio, quando lo sciopero ha sollevato preoccupazioni per le interruzioni della catena di approvvigionamento.

Impatto economico più ampio

Mentre lo sciopero si protraeva per oltre una settimana, i suoi impatti negativi si ripercuotevano sull’intera economia brasiliana. Le catene di approvvigionamento alimentare sono state interrotte, porti e aeroporti hanno dovuto affrontare blocchi e alcuni produttori hanno dovuto sospendere le operazioni a causa della mancanza di input. Le stime del PIL per il 2018 sono state riviste al ribasso.

Intervento del governo

Di fronte alla crescente pressione economica, il 27 maggio il governo brasiliano ha stretto un accordo con i camionisti per porre fine allo sciopero. Ciò includeva il sovvenzionamento dei prezzi del diesel per 60 giorni.

Raduno di soccorso

La risoluzione dello sciopero ha fornito un certo sollievo ai mercati. Il 28 maggio l'indice Ibovespa ha registrato un rimbalzo di oltre il 2% quando gli ingorghi nella catena di approvvigionamento hanno iniziato a risolversi.

Effetti persistenti

Lo sciopero, però, aveva già avuto un impatto negativo. Molte aziende hanno dovuto far fronte a ricavi e profitti inferiori nel secondo trimestre a causa delle interruzioni. Ciò ha pesato sui prezzi delle azioni nei mesi successivi, anche se Ibovespa ha recuperato la maggior parte delle perdite entro la fine del 2018.

Lezioni imparate

Lo sciopero dei camionisti ha evidenziato le vulnerabilità economiche del Brasile, in particolare la sua dipendenza dal trasporto stradale. Ha inoltre messo in luce la sensibilità del mercato a tali shock sistemici in quel momento.

Il mercato azionario in questo periodo si presentava così:

Segnali che lo sciopero dei camionisti influenzerà il mercato

Mentre lo sciopero prendeva slancio, le notizie evidenziavano il potenziale impatto economico dovuto alle interruzioni nel trasporto di merci e materie prime.

Le aziende hanno iniziato a lanciare avvertimenti su potenziali tagli alla produzione e riduzione dei ricavi a causa dello sciopero.

Rapporti e commenti di analisti hanno iniziato a evidenziare i rischi posti dallo sciopero a vari settori, come l’industria manifatturiera, la vendita al dettaglio e l’agricoltura.

Il momento migliore per vendere azioni prima del crollo del mercato

Il momento ideale per vendere le azioni dell’ETF Ibovespa sarebbe stato nei giorni precedenti lo sciopero, poiché il rischio sarebbe diventato più evidente. Tuttavia, tempizzare perfettamente il mercato è impegnativo. Un approccio prudente sarebbe stato quello di ridurre gradualmente l’esposizione ai titoli di settori fortemente dipendenti dai trasporti, come l’industria manifatturiera e i beni di consumo, una volta emersa la notizia dell’imminente sciopero.

Motivazione: Vendendo azioni prima del pieno impatto dello sciopero, gli investitori avrebbero potuto evitare perdite significative poiché il mercato aveva reagito negativamente alle interruzioni causate dallo sciopero. È probabile che le aziende fortemente dipendenti dai trasporti e dalla logistica subiscano gli impatti più gravi sulle loro operazioni e sulla loro redditività.

Il momento migliore per acquistare azioni prima della piena ripresa del mercato

Il momento migliore per acquistare azioni dell’ETF Ibovespa sarebbe stato poco dopo la fine dello sciopero, intorno alla prima settimana di giugno 2018, quando il mercato ha iniziato a stabilizzarsi e a riprendersi.

Motivazione: una volta terminato lo sciopero e quando le catene di approvvigionamento hanno iniziato a normalizzarsi, la reazione eccessiva iniziale del mercato all’impatto dello sciopero avrebbe offerto l’opportunità di acquistare azioni a prezzi scontati. Le aziende temporaneamente colpite dallo sciopero ma con fondamentali solidi e prospettive di crescita sarebbero state obiettivi interessanti per gli investitori a lungo termine.

È importante notare che queste raccomandazioni si basano sul senno di poi e potrebbero non essere applicabili a eventi futuri.

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